L'espressione mass media, che nel parlare comune diventa spesso semplicemente "i media", con pronuncia all'italiana, viene anche tradotta con mezzi di comunicazione di massa. Essa è arrivata in Italia alla fine degli anni Cinquanta del secolo scorso: dapprima nel linguaggio specialistico, per diventare corrente solo un decennio dopo. Indica una varietà di strumenti di comunicazione: i giornali e il cinema, la radio e la televisione, e perfino i dischi e i manifesti stradali. Se vogliamo dare una definizione che li ricomprenda tutti, possiamo dire che sono mezzi di comunicazione di massa quegli strumenti che inviano uno stesso messaggio a una pluralità di lettori o ascoltatori o spettatori ...
(a cura di Peppino Ortoleva)

![Gli studi di Radio Capital. Catalogo della mostra "Radio FM 1976-2006. Trent’anni di libertà d’antenna", a cura di Peppino Ortoleva, Giovanni Cordoni e Nicoletta Verna, Bologna, Minerva Edizioni, 2006. [foto di Andrea Samaritani] Gli studi di Radio Capital. Catalogo della mostra "Radio FM 1976-2006"](https://www.viv-it.org/sites/default/files/imagecache/panel/testata_pag_intermedia/05TB0865rev.jpg)
